Verifiche di agibilità post-sisma in provincia di Macerata

[vc_row][vc_column][vc_column_text]

Nel marzo 2017 ho partecipato, insieme ad altri colleghi provenienti da più regioni italiane, ad un gruppo di lavoro chiamato a verificare l’agibilità di fabbricati colpiti dal sisma del 2016.

Come iscritto all’Albo degli Ingegneri di Grosseto in compagnia di altri colleghi italiani iscritti nei rispettivi Albi professionali, ho partecipato, sotto l’organizzazione del Consiglio Nazionale Ingegneri e della Protezione Civile, come volontario ad un gruppo di lavoro impegnato nelle Verifiche di agibilità post-sisma in provincia di Macerata (comune di Loro Piceno).

L’esperienza, oltre che dal punto di vista umano, è stata utile dal punto di vista professionale in particolare nella comparazione fra la teoria ed il riscontro sul campo degli effetti del sisma sulle costruzioni.

Si allegano delle foto dei “danni” provocati alle strutture rimaste in piedi e delle quali dovevamo esprimere il giudizio sulla loro agibilità.
(n. 115 sopralluoghi effettuati in otto giorni di lavoro).

[/vc_column_text][vcex_spacing][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_single_image image=”755″ alignment=”center”][vc_column_text]

Il fabbricato apparentemente in condizioni accettabili risulta diviso a metà; la crepa, visibile sul prospetto, è passante e rende la casa non abitabile.

[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vcex_spacing][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/2″][vc_single_image image=”756″][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″][vc_single_image image=”757″][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vcex_spacing][vc_column_text]

Effetti del sisma su una volta di una piccola chiesa; la volta realizzata “con intreccio di canne ed intonaco” (come sono molti controsoffitti di case risalenti ai primi anni del ‘900) ha mostrato tutta la sua fragilità sotto l’azione del terremoto.

[/vc_column_text][vcex_spacing][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/2″][vc_single_image image=”759″][vc_column_text]Effetti dell’azione orizzontale del sisma trasmessa dalla trave principale al muro portante, in assenza di cordolo in cemento armato[/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″][vc_single_image image=”758″][vc_column_text]Effetti dell’azione orizzontale del sisma sull’orditura secondaria si un solaio in legno, in assenza del cordolo perimetrale in cemento armato.[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vcex_spacing][vc_single_image image=”760″ alignment=”center”][vcex_spacing][vc_column_text]

Qualcosa di più ….

A volte le strutture con destinazione di magazzino vengono realizzate con poche accortezze costruttive, dimenticando che là dove può esserci permanenza o passaggio di persone il rischio per la vita umana è alto.

[/vc_column_text][vcex_spacing][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/2″][vc_single_image image=”761″][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″][vc_single_image image=”762″][/vc_column_inner][/vc_row_inner][vcex_spacing][vc_column_text]

Esempio di struttura precaria in appoggio alla struttura principale; pericoli conseguenti su spazi frequentati da persone.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]
Questo elemento è stato inserito in News. Aggiungilo ai segnalibri.